ACQUASANTA - PASSO DEL TURCHINO:
Il percorso si snoda alle spalle del santuario di Acquasanta (165 m – località di Mele), inoltrandosi nell’abitato e costeggiando il torrente omonimo.
In breve si raggiunge un bosco di castagno, acero di monte e sporadici raggruppamenti di biancospino ma, salendo in quota lungo il sentiero contrassegnato da due cerchi rossi vuoti, il castagno lascia gradualmente il posto alla roverella, all’erica arborea e alla ginestra dei carbonai: tra i rami di alberi e cespugli è facile ascoltare il richiamo di molti passeriformi, come la capinera, il luì e la cincia.
Raggiunta la località Case Leitare e oltrepassati prati a sfalcio, il sentiero scende nel bosco fino al torrente Ceresolo, oltrepassa un piccolo ponte, risale le pendici orientali del Monte Prè di Mè e si dirige verso il Bric Ronco, in vicinanza del quale si trova una sorgente. Poco oltre, sulla destra, si può ammirare Torre Tianin, una costruzione in pietrame della prima metà del XIX secolo in stile romanico-gotico.
L’itinerario piega a sinistra per una strada sterrata che taglia le pendici sud-occidentali del Bric Aresci, dove si incontrano – in prossimità dei rivi - le pozze utilizzate dai cinghiali per i loro bagni di fango.
Dopo circa venti minuti si arriva al passo del Turchino (595 m) e all’incrocio con l’Alta Via dei Monti Liguri, dove si possono ammirare belle fioriture primaverili di asfodelo ed estive di giaggiolo gramineo.
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