Sciarborasca - Casa della Miniera

Segnavia:
Tempo di percorrenza: 3 h
Dislivello: 870 m
Difficoltà: E (escursionistico)

SCIARBORASCA – CASA DELLA MINIERA:

Partendo dalla Chiesa di Sciarborasca (208 m – comune di Cogoleto), si segue la strada asfaltata fino alla località Persico-Nascio, dove si imbocca una sterrata che sale con leggera pendenza verso nord-est. La strada lascia quindi il posto a un’antica mulattiera, un tempo utilizzata per il trasporto del legname dai boschi dell'alta val d'Orba ai cantieri navali della Riviera.

In breve la mulattiera giunge al ripiano erboso sovrastante i Torrioni di Sciarborasca, bella palestra di arrampicata, spesso utilizzata per le prime uscite dei corsi di alpinismo: più che di torrioni veri e propri, si tratta di una serie di roccioni addossati al pendio, che verso valle sono alti da 10 a 20 metri, mentre a monte fuoriescono a malapena dai prati.

Si prosegue a tornanti lungo il versante orientale del vallone del rio Acquabona, fino a raggiungere la parte meridionale del Prato del Nespolo: malgrado la vicinanza del mare, l'ambiente si fa tipicamente montano e le notevoli vette dei Monti Rama e Sciguelo sovrastano la vecchia mulattiera dal fondo roccioso e piuttosto sconnesso. Il percorso sale gradualmente tagliando le pendici del Bric dell’Orso e passando accanto alla sorgente Montebello, dove una panchina e un tavolino in legno rendono ancora più piacevole la sosta.

Superata la sorgente, si attraversa un bosco di rovere e si incontra il sentiero che da Sciarborasca porta al Monte Rama (segnavia: ). I due segnavia proseguono uniti per un breve tratto, finchè il nostro itinerario si distacca a sinistra, attraversando una piana erbosa. Poco dopo si oltrepassa il rio del Fosso Vaccaria, le cui cascatelle sono visibili sotto la Rocca del Lago: nei corsi d’acqua della zona non è raro osservare diverse specie di tritoni (comune e crestato), graziosi anfibi che non devono essere disturbati.

Poco oltre si lascia l’itinerario che porta a Pratorotondo e al Monte Beigua e si imbocca sulla destra un sentiero – segnalato con freccia indicatrice - che sale a tornanti fino al riparo di Casa della Miniera (1078 m), sull’Alta Via dei Monti Liguri: costruito per gli operai che lavoravano nella vicina miniera di ferro, sfruttato in seguito dalle famiglie di Sciarborasca che salivano in quota per la fienagione, il riparo è stato ristrutturato tra il 2002 e il 2004 dalla Comunità Montana Argentea, con il contributo del Gruppo Alpini di Cogoleto.


 
 
 
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