Arenzano - Lerca - M.Rama

Segnavia:
Tempo di percorrenza: 4h
Dislivello: 988 m
Difficoltà: E (escursionistico)

ARENZANO - LERCA - M.RAMA:

Il segnavia è stato tracciato dalla stazione di Arenzano, ma il percorso a piedi comincia solitamente da Lerca (Cogoleto), per cui l’itinerario viene descritto a partire da questa località.

La lunga escursione inizia dalla cappelletta di S. Anna di Lerca (160 m) e percorre per un tratto la strada asfaltata, costeggiando terreni agricoli in parte coltivati, fino ad incontrare un serbatoio dell’acquedotto in località Piana. Qui si imbocca il sentiero sulla destra, seguendo sempre il segnavia, e si comincia a salire lungo la valle del rio Lerca fino alle Porte du Peise.

Si prosegue nel cammino in un ambiente tipicamente alpestre, anche se vicinissimo al mare, un luogo selvaggio incassato tra gli imponenti contrafforti rocciosi dei monti Rama e Argentea; il rio Lerca scorre spumeggiando in questa profonda gola e forma cascatelle e laghetti, come quello vicino alla presa dell’acquedotto nel punto in cui confluiscono il rio Argentea e il rio Valle Scura.

A questo punto il sentiero, addentrandosi nella valle Scura, diventa più impegnativo, mentre la vegetazione si arricchisce di essenze quali l’orniello, la rovere e il pioppo tremulo. Durante la salita si incontrano le fragorose cascate del rio Valle Scura e, alzando lo sguardo, si scorge l’impervia cima del Monte Rama, che dista circa due ore di cammino.

Salendo ancora, il bosco si apre leggermente e il sentiero, meno ripido, attraversa alcune grandi pietraie - testimonianza del periodo glaciale - e percorre una zona molto significativa dal punto di vista geologico: vi si possono infatti ritrovare alcuni minerali tipici delle rocce serpentiniche (che è proibito asportare!).

Nella parte alta del percorso, superata la fonte Spinsu, si incontra la Casa Carbunée (ex casa della Guardia forestale), che deve il suo nome all’antica presenza in questi luoghi di alcune carbonaie: spesso infatti i boscaioli salivano sui monti per ricavare carbone dalla legna e trasportarlo a valle, dove veniva utilizzato in casa o venduto.

Aggirando a settentrione il Monte Rama, l’itinerario raggiunge il passo Resonau e va ad incontrare l' Alta Via dei Monti Liguri, in un ambiente simile alla prateria di alta montagna, dove non è raro intravedere il capriolo e il cinghiale.

Da qui, il sentiero prosegue a sinistra per il versante sud della cima Fontanaccia, fino alla panoramica sommità del Monte Rama (1148 m), una delle montagne più belle e imponenti dell'Appennino Ligure.

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